Rassegna stampa

La Grecia annulla i blocco alle richieste di asilo e accoglierà i migranti provenienti dalla Libia

Il Covid -19 diventa sempre più una minaccia anche per i migranti rinchiusi nei cd. centri di detenzione libici. Unhcr ha sospeso le attività in Libia per evitare i contagi, inoltre bisogna ricordare che già a inizio del nuovo anno l’Agenzia delle Nazioni Unite ha chiuso il centro GdF (centro di raccolta e partenza) perché era diventato un obiettivo militare, nelle cui vicinanze venivano conservate armi e munizioni. I migranti continuano ad essere vittime dei trafficanti di essere umani e chi tenta la “salvezza” in mare non può più contare neanche sull’aiuto delle navi delle ONG ferme nei porti.

Le navi delle ONG sono ferme nei porti a causa delle restrizioni emanate per l’emergenza del Covid – 19, ma le organizzazioni ora sono negli ospedali del Nord Italia, come Medici senza Frontiere, presente nell’ospedale di Codogno, ad aiutare il sistema sanitario nazionale a combattere l’epidemia. A malincuore Mediterranea, come altre ONG hanno dichiarato di non poter più prendere il mare, anche se le la loro flotta ha terminato il periodo di quarantena. Solo la ONG Sea Eye con la sua nave Alan Kurdi, ottenute le autorizzazioni del governo spagnolo, ha deciso di riprendere il mare per dirigersi verso le coste libiche, nella zona Sar, per aiutare i migranti che si mettono in viaggio; secondo l’OIM sono ancora molte le persone che in questi giorni stanno tentando di partire dalla Libia.

I migranti provenienti dalla Libia saranno “accolti” nei porti Greci; è quanto deciso dall’ Ue, a seguito di accordi con Italia e Grecia. Con la missione Irina, tutta concentrata sulla rotta a est di Tripoli, se ci fossero dei soccorsi in mare i migranti verrebbero portati in Grecia; la rotta ad ovest di Tripoli rimane invece di competenza della cd. guardia costiera libica.

In Grecia è stato finalmente annullato il blocco alle richieste di asilo: l’annuncio è stato dato dal Ministro per le Migrazioni Notis Mitarakis, spiegando che da oggi la Grecia tornerà ad adottare le misure normali. Il Ministro ha aggiunto che la decisione di congelare le domande era stata presa ” a causa di una situazione eccezionale” creatasi ai confini del Paese e che la decisione è stata adottata per proteggere la sicurezza nazionale, l’ordine e la salute pubblica. La decisione di annullare il blocco è stata presa a seguito della videoconferenza della Commissioni per le libertà civile del Parlamento europeo svoltasi il 2 aprile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *