Voci dalla Libia

Sono voci che raccontano in prima persona, voci a cui noi vogliamo dare spazio e visibilitàlo spazio e la visibilità che vengono loro negati a priori, senza una vera ragione, senza umanità.

Perché la realtà è che mai nessuno si preoccupa di farli parlare, di ascoltare le loro voci che urlano il dolore, mentre si straparla quotidianamente di una fantomatica “invasione degli immigrati clandestini”, come non
si parlasse di esseri umani con un volto, una voce e un’identità personale.

Dopo anni passati ad ascoltare queste voci nel silenzio delle nostre stanze e della coscienza collettiva, ora pensiamo di avere il dovere di far loro da megafono.